lunedì 28 gennaio 2013

MAGNIFICAT


L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e santo é il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.


mercoledì 23 gennaio 2013

Michel Quoist


Concedimi di vivere sempre nella tua presenza di Amore.

Aiutami a studiare alla tua presenza, a giocare alla tua presenza, a rallegrarmi nella tua presenza, a riposarmi nella tua presenza, poiché se pensassi che tu sei lì, Signore, se mi aprissi al tuo Amore che si offre, mai più sarei solo, mai più sarei debole.
Non potrei più, davanti a te, fare il male che mi capita di fare, perché sarei, non come il bambino che ha paura che la mamma lo veda e teme di essere punito, ma come il ragazzo che, scoperto l'immenso amore di sua madre, con la sua vita non desidera che una cosa sola: renderle grazie.



MICHEL QUOIST

domenica 20 gennaio 2013

DA TRATTATO DELLA VERA DEVOZIONE A MARIA DI SAN LUIGI MARIA GRIGNION DE MONTFORT



49
E' per mezzo di Maria che ha avuto inizio la salvezza del mondo ed è per mezzo di Maria che deve essere portata a compimento. Maria non è quasi apparsa durante la prima venuta di Gesù Cristo, affinché gli uomini, ancora poco istruiti e illuminati sulla persona del suo Figlio, non si allontanassero dalla verità, attaccandoi a lei n modo troppo forte, o grossolano; ciò che sarebbe potuto accadere se ella fosse stata conosciuta nelle meravigliose attrattivi di cui l'Altissimo l'aveva ornata, anche nell'aspetto esteriore. Questo è talmente vero che san Dionigi l'Areopagita ci ha lasciato scritto che quando la vide l'avrebbe presa per una divinità, a causa delle misteriose attrattive e della sua bellezza senza pari, se la fede, nella quale era ben fermo, non gli avesse insegnato il contrario. Ma nella seconda venuta di Gesù Cristo, Maria deve essere conosciuta a rivelata dallo Spirito Santo, affinché per mezzo suo sia conosciuto, amato e servito Gesù Cristo. Ora infatti non sussistono più le ragioni che avevano determinato lo Spirito Santo a nascondere la sua Sposa durante la sua vita e a non rivelarla molto durante la prima predicazione del Vangelo.


da TRATTATO DELLA VERA DEVOZIONE A MARIA di San LUIGI MARIA GRIGNION DE MONTFORT