martedì 24 febbraio 2015

Sant'Antonio



Dagli scritti di sant'Antonio:

L'angelo non disse "Ave, Maria", bensì: "Ave, o piena di grazia".
Noi, invece, diciamo: "Ave, Maria", Maria, cioè stella del mare.
Siamo infatti, in alto mare, agitati dai flutti, travolti dalla tempesta e perciò invochiamo la stella del mare, per poter arrivare con il suo aiuto al porto della salvezza eterna.
E' lei che libera dalla tempesta, che indica la rotta e guida al porto quelli che la invocano.
Gli angeli non hanno la necessità di essere salvati dal naufragio, perché sono sicuri della patria celeste e la splendore di Dio li illumina.
Noi miseri, invece, sperduti nel mare delle tempeste, posti sull'orlo della morte, gridiamo sempre: "Ave, Maria".

lunedì 9 febbraio 2015

Preghiera di San Pio da Pietralcina

O Celeste Bambino
Quale riconoscenza, o Dio, non ti dovremmo?
Di quale amore non dovrebbe bruciare per te il nostro cuore!
Con quel fuoco d'amore dovremmo riscaldare quelle tremanti tue tenere membra...
Le tue tenerezze conquistano il mio cuore e resti preso dal tuo amore, o celeste Bambino.
Lascia che al contatto del tuo fuoco l'anima mia si liquefaccia per amore ed  il tuo fuoco mi consumi, mi buric, m'incenerisca qui ai tui ai tuoi piede e resti liquefatto per amore e magnifichi la tua bontà e la tua carità.
(Epist. IV 871-872)